Table of Contents Table of Contents
Previous Page  8 / 92 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 8 / 92 Next Page
Page Background

e Istituzioni Internazionali.Anche unMaster inMarketing

e Management dello Sport sogna di restare in questo

mondo anche dopo. E negli eventi sportivi ai quali

partecipa da atleta, se ne accorge. Dell’organizzazione

e delle tante difficoltà di chi offre agli atleti la competizione.

Perfetta. Non si soffre solo in gara, allora. Ma anche a

bordo pista. E lo sport insegna. E la passione prende per

mano. La soluzione a tutti i problemi a volta. E quei

valori servono per crescere e per migliorare. Per insegnare

anche. I giovani hanno poca voglia di sacrificarsi. Lo

ammette la campionessa europea di marcia. E allora lei

stessa si fa testimone. Testimone che impara ancora,

ogni giorno. E quella quotidianità se l’è portata anche

ad Alytus. Un metodo eccellente. Di 5 chilometri in 5

chilometri ha vinto la sua Coppa. Ha portato se stessa in

Lituania per ritrovare se stessa al traguardo. Con la

bandiera tricolore sulle spalle ha gioito Eleonora. Ha

mostrato quel suo sorriso in volto che la caratterizza.

Tante volte ride e sorride nella sua intervista. Lei è così.

E mentre sogna di abbattere record e vincere medaglie

importanti, come lei stessa ammette, si coccola quella

Coppa Europa che l’Italia grazie a lei ha riportato a

casa, il 19 maggio. Allora in marcia Eleonora. Altre

vittorie ti aspettano.

8

ideaSPORT

Luglio 2019

tv. Mi sembrava una cosa straordinaria

». E mentre si

guardava attorno, al centro di Londra, ha raggiunto in

silenzio il suo personal best. Al 14esimo posto Eleonora

ha stabilito il nuovo primato personale sulla distanza.

1h29’48. Niente male per una debuttante ai Giochi

Olimpici. Due squalifiche poi per lei. Nel 2016, viene

fermata durante la gara. Sia ai Mondiali di Roma, che

alle Olimpiadi del Brasile. Un dolore quello. Forte. E

tanta voglia di rivincita. Accade di nuovo agli Europei

di Berlino. Bloccata sotto la Porta di Brandeburgo. E

indebolita dai problemi fisici è costretta a ritirarsi e dire

arrivederci ai sogni di gloria in Europa. Il destino

tuttavia era là dietro l’angolo. E lungo una strada che ad

Alytus ha restituito alla positiva Eleonora, la giustizia

personale che lei cercava. Campionessa in Europa con

primato da battere ancora. Vorrebbe scendere sotto le 4

ore. Solo la cinese

Liu Hong

c’è riuscita. Le donne

hanno una “marcia” in più. Nella vita. In quella vita che

lo sport disegna bene bene in gara. Ed Eleonora ci

mette il cuore in quella marcia del passo in più. E non è

facile danzare nella specialità. E perché come nella

danza, il movimento deve essere perfetto. Sono soggetti

tanti campioni e campionesse alla squalifica in gara,

proprio perché ad un certo punto quello stile viene

meno. Stanchezza, debolezza, poca energia. Poca

attenzione. Tanti possono essere i motivi. Allora il

cervello, anche quando il fisico dice basta, deve reggere.

E l’esercizio continuo è l’unica soluzione probabilmente.

Ecco l’allenamento allora. L’aiuto prezioso. La marcia

in più in gara. La marcia in più della marcia. Lo dice

Eleonora Giorgi. E con una laurea alla Bocconi in

Economia eManagement delleAmministrazioni Pubbliche

Le donne hanno una “marcia” in più.

Nella vita. In quella vita che lo sport

disegna bene in gara.

Ed Eleonora ci mee il cuore in quella

marcia del passo in più

Campione

L’angolo del