POLIZIA DI STATO
LE FIAMME ORO NELLO SPORT
Atleti in ... DIVISA
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Fu una gara di staffetta alpina a decretare l’ingresso della Polizia di Stato nel mondo
sportivo. Era il 1949 quando nello Sci di Fondo giunse la prima vittoria. Di quel nucleo
originario, già da tempo a Bolzano, presso la Scuola Alpina delle Guardie di Pubblica
Sicurezza, si addestravano gli uomini per i servizi di montagna. Da loro arrivarono i primi
atleti dei futuri Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro. L’intenzione era quella di dare alla
squadra la possibilità di disputare le gare del fondo sulla neve. Come per i Carabinieri,
che iniziarono la loro storia dalla montagna nel 1814, anche la Polizia di Stato, allora
denominata “Guardie di Pubblica Sicurezza”, diede principio alla sua avventura agonistica.
Un altro patrimonio umano e sportivo per il nostro Paese, grazie al quale l’Italia negli anni
successivi, con grande trend di crescita, poté conoscere prestigio e ammirazione
internazionali, ancora attuali. Non fu però quello il principio ufficiale della loro avventura
nello sport, che si realizzò il 12 agosto 1954 con la costituzione della Polisportiva del
Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, in seguito a una convenzione istituita tra il
CONI e il Ministero dell’Interno che lo scorso novembre, in presenza del Capo della Polizia
Alessandro Pansa e del neopresidente del CONI Giovanni Malagò, è stata rinnovata fino
al 31 dicembre 2017. Come allora, pure in questa occasione gli enti coinvolti nella firma
del trattato hanno stipulato un accordo di massima per ritrovarsi
insieme, nel mantenimento e accrescimento del patrimonio umano
sportivo nazionale. Tornando alle origini della storia, in seguito alla
riforma del 1981, divennero Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro
come li conosciamo oggi.
Con 321 atleti dislocati nelle discipline di appartenenza, nei nove
centri che hanno lo scopo di mantenere, promuovere e valorizzare
l’attività agonistica, oggi le Fiamme Oro rappresentano una delle
società sportive più titolate d’Italia grazie alla presenza di campioni
di spessore internazionale. Questi centri operano sotto il controllo e
la guida del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, della Direzione
Centrale per gli Affari Generali e dell’Ufficio per il Coordinamento,
con la Presidenza di Francesco Morini, dedicando particolare
attenzione al sociale. Importante il servizio svolto
presso le nuove generazioni: i settori giovanili
sono molto attivi e organizzati, in modo da
ampliare la gamma di atleti che in futuro potranno
vestire la divisa cremisi e oro in ambito
internazionale, divulgando la loro attività
dilettantistica e facendo crescere umanamente e
sportivamente i ragazzi con tecnici qualificati. In
tal senso, un ruolo fondamentale è rivestito dal
centro di Marcianise in provincia di Caserta,