presupposti è stato elaborato il progetto per
costituire un organismo di supporto interforze
all’attività sportiva dei militari disabili per
incidenti subiti adempiendo al proprio dovere.
La prospettiva della collaborazione è duplice:
- Su un piano si prefigge lo scopo di promuovere
e potenziare lo sviluppo dello sport paralimpico
in coordinamento e a sostegno del CIP,
mettendo a disposizione personale, mezzi e
infrastrutture militari. Si tratta soprattutto di
agevolare lo sviluppo agonistico di militari con
particolari doti tecnico-sportive, garantendo
loro l’assistenza necessaria e il supporto
logistico sanitario, sino a giungere all’eventuale partecipazione a manifestazioni di alto livello nazionale e
internazionale;
- Su un altro piano, quest’iniziativa deve sottendere anche a una finalità di carattere sociale riferita al recupero
psico-motivazionale della persona e alla sua più efficace reintegrazione attraverso l’affermazione di un nuovo,
emergente interesse nel settore sportivo. In tale otttica lo sport, almeno nella fase iniziale riabilitativa, diviene
vettore di rinnovata consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie funzioni favorendo, pertanto, un
valido reinserimento sociale attraverso la pratica sportiva.
Le attività del personale saranno articolate in tre fasi:
1. POST TRAUMATICA e RIABILITATIVA, durante la
quale si avviano contatti preliminari con personale che ha
subito incidenti e si effettua un’osservazione costante della
riabilitazione con riguardo alle attività sportive condotte;
2. AVVIAMENTO ALLO SPORT, che prevede la
definizione di un programma di allenamento per la disciplina
in cui il militare ha più attitudine e di individuazione della
sede presso la quale effettuare la preparazione sportiva.
Durante questa fase hanno luogo un controllo a distanza e
una valutazione periodica dei progressi;
3. AGONISTICA, in cui saranno effettuate una stima tecnica
del rendimento sportivo ed una valutazione periodica
annuale sul prosieguo dell’attività (agonistica, amatoriale,
altro).
Alcuni militari hanno già espresso interesse a svolgere
attività sportiva con i colori delle rispettive Forze Armate.
A tale scopo è stata costituita una sezione espressamente
dedicata all’attività paraolimpica presso l’ufficio Sport e
Collegamento Forze Armate/CONI dello Stato Maggiore
della Difesa.
(1) Hart W., La Meditazione Vipassana come insegnata da S.N. Goenka.
Un’arte di vivere, Artestampa, Modena, 2011, p. 63.
(2) Simone M., O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di
intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, Edizioni
ARAS, Fano, 2013, p. 33-34.
(di Dott. Matteo SIMONE - Psicologo, Psicoterapeuta)
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