grande beneficio della spettacolarità della prova conclusiva di questa massacrante disciplina olimpica.
La Federazione Italiana Pentathlon Moderno è l’ente di governo e di gestione dell’attività sportiva sul
territorio italiano per le diverse società civili e dei corpi militari e di Stato tra i quali il Centro Sportivo
Carabinieri, le Fiamme Oro, l’Esercito, la Forestale, le Fiamme Azzurre e l’Aeronautica. La FIPM
(
, oltre all’attività nazionale, organizza da sempre anche gare di livello internazionale, come
Campionati del Mondo ed Europei e prove di World Cup. L’attività sportiva parte dall’avviamento, passando
per tutte le categorie giovanili e senior fino ad arrivare alle categorie master.
Il pentathlon azzurro ha una storia gloriosa e importante nel panorama olimpico e mondiale. L’albo d’oro di
quest’affascinante sport multidisciplinare è ricco di trionfi e affermazioni di altissimo valore sportivo: 2 ori, 2
argenti e 3 bronzi olimpici sono le perle più preziose a cui si aggiungono titoli mondiali ed europei, e numerose
fino al 1994, o quella ad aria
compressa
calibro
4.5,
ma
un’innovativa pistola laser che, dal 2010
incarna alla perfezione il cambiamento
e l’adeguamento alla modernità di cui
sopra, garantendo anche un benefit in
termini di ecosostenibilità.
Gli atleti, alla partenza, sono disposti in
ordine dal primo all’ultimo in base alla
classifica provvisoria dopo le tre
precedenti prove, e sono distaccati tra
loro in base al gap che gli stessi
detengono dal battistrada tradotti in
secondi, dato che ogni secondo vale 4
punti. In questo modo, l’ordine d’arrivo
del Combined corrisponderà alla
classifica finale del pentathlon con
37
altre medaglie in Coppa del Mondo. I nomi dei maggiori
protagonisti di questi trionfi sono quelli di Daniele
Masala, campione olimpico individuale e a squadre a
Los Angeles 1984 e campione del mondo nel 1982 a
Roma; Carlo Massullo, bronzo e argento olimpico nel
1984 e nel 1988, oro iridato nel 1986; Gianluca Tiberti,
due medaglie olimpiche a squadre e campione mondiale
nel 1990; Claudia Corsini, vincitrice del titolo iridato nel
2005 e campionessa europea nel 2002, si aggiudica la
Coppa del Mondo l’anno successivo e chiude al quarto
posto ai Giochi di Atene 2004; Fabiana Fares è stata una